Baita S.Lucia è un ristorante sito in Val di Ledro, una delle valli più suggestive del Trentino che, con il lago omonimo, regala ai turisti scorci di paesaggi alpini da favola. La struttura del locale ricorda i rustici fienili di montagna con un caldo arredamento in legno.
Da generazioni la famiglia Pregl ne conduce la gestione, facendosi testimone di grande amore per la tradizione gastronomica trentina.
Lo chef Claudio Pregl propone una cucina tipica di altissimo livello qualitativo, offrendo al cliente i piatti tradizionali, quali i canederli, ovviamente in ogni maniera, la selvaggina, la “carne salada” preparata da lui stesso, le varie polente, gialla con farina di Storo, di grano saraceno e di patate.
La cucina dello chef è una decisa affermazione della tradizione e della memoria storica trentina che offre piatti semplici ma generosi nel gusto e nella sostanza, che “parlano da soli”, la cui bontà nulla ha da invidiare alle nuove ricette di tendenza.
Questo grande rispetto per i prodotti e le materie prime di qualità e di provenienza storica non è da considerarsi avulso dalla realtà moderna, in cui la tecnologia e la scienza consentono a Claudio di lavorare i prodotti qualitativamente meglio e in maniera più efficace. Da ciò deriva l’elemento giovane, quel pizzico di creatività nuova che rinfresca la tradizione e le consente di sopravvivere.
Ingredienti per 8 persone
pasta:
400 g di farina;
200/250 g di polenta cotta fredda passata nel cutter;
12 tuorli d’uovo;
1 presa di sale
ripieno:
200/300 g di crescenza fresca;
8 fette di Prosciutto di Parma tagliate allo spessore di 2 mm
per il servizio:
burro fresco; timo
Esecuzione: impastate la farina e la polenta, poi aggiungetevi i tuorli, il sale e lavorate la pasta sino a che sia liscia ed elastica (eventualmente se servisse, aggiungete un poco di farina); lasciatela riposare coperta per circa una mezz’ora in frigo prima di tirarla.
Trasferite la crescenza in un contenitore ed aggiungetevi il Prosciutto di Parma, dopo averlo tagliato a fiammifero con lati di 2 mm per 2 mm e lunghi circa 5 mm, ed amalgamate bene tutto. Se il ripieno fosse troppo denso, aggiungete del formaggio.
Lasciate stemperare a temperatura ambiente, poi con un cucchiaio formate delle piccole sfere che formeranno il ripieno della pasta.
Stendete la pasta sottile, adagiate il ripieno, formate i ravioli e trasferiteli in frigo fino al momento della cottura in acqua salata bollente per pochi minuti, cercando di evitare che il ripieno si cuocia e che il prosciutto rilasci il sale.
Trasferite i ravioli in sauté in cui avrete preventivamente fatto sciogliere del burro profumato con timo fresco, saltateli delicatamente e trasferiteli adagiandoli nel centro di un piatto.
Nappate con il burro al timo e servite.
Ricetta dello Chef Claudio Pregl – Ristorante Baita S.Lucia da “Fritz”
Via S.Lucia, 4 – 38060 Bezzecca (Tn) Tel. 0464/591290
baita@email.it- www.baita-santalucia.it